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Italia fuori ai rigori contro la Germania

Italia fuori ai rigori contro la Germania
È terminato ieri sera il sogno azzurro all'Europeo con la sconfitta ai quarti di finale per mano della Germania.
1-1 il punteggio dopo i tempi supplementari, figlio di una partita molto equilibrata dall'inizio alla fine e che solo l'infame lotteria dei rigori poteva sbloccare.
6-5 il punteggio dal dischetto a favore, purtroppo, dei tedeschi allenati da Joachim Löw.

La Germania si riconferma sicuramente come la squadra più forte d'Europa, prima candidata alla vittoria finale. I tedeschi hanno aperto un ciclo qualche anno fa e stanno dimostrando di essere i più forti sulla piazza.
L'Italia, d'altro canto, esce a testa altissima da questo Europeo, giocando fino in fondo alla pari contro una squadra tecnicamente e singolarmente superiore. Il merito di ciò è sicuramente da attribuire ad Antonio Conte, che con il suo carisma ha trasmesso alla squadra la "cazzimma" necessaria per arrivare comunque in alto, ad un passo dal piegare la corazzatissima tedesca. Chissà come sarebbe andata se avessimo avuto a disposizione anche Candreva, Marchisio, Verratti e De Rossi...

Due squadre molto attente e concentrate, Italia e Germania, ben disposte sul piano tattico e che hanno dato vita ieri sera, prima di tutto, ad un bello spettacolo.
Passano in vantaggio i tedeschi al 65' con Özil su azione (favorito da un rimpallo). Rispondono gli azzurri al 78' con Bonucci su rigore, netto dopo una deviazione con la mano di Boateng su colpo di testa di Chiellini (difesa direi "baskettara" del tedesco).

Mi è piaciuta particolarmente la partita di Graziano Pellè: tantissime le sponde per i compagni e i duelli aerei vinti contro le torri tedesche. Pur non trovando la rete, ha fatto ciò che una prima punta in primis DEVE fare e che il sig. Mauro Icardi non ha MAI fatto in 2 anni di Inter.
Da segnalare negativamente, invece, il suo gesto al portiere prima di calciare il rigore decisivo, poi sbagliato (della serie "a fare i galletti non si va mai lontano").
Un plauso, inoltre, va alla difesa azzurra (Buffon - Barzagli - Bonucci - Chiellini) non solo in questa partita ma per tutto l'Europeo. Solida, rocciosa, attenta, concentrata: si vede che è rodata nella Juventus e che è da anni la migliore nel campionato di serie A.

Ultima nota: un gesto che mi ha colpito è stato quello del capitano della Germania Bastian Schweinsteiger che ha insolitamente scelto di calciare i rigori nella porta vicina ai tifosi italiani. Un gesto di sfida e provocazione che testimonia il veleno da parte dei tedeschi nei confronti dell'Italia, contro la quale nella storia non sono mai riusciti a qualificarsi, fino purtroppo a ieri sera.